|
Il Luccio predilige acque
lacustri, fluviali o stagnanti, dove sia le rive che i fondali sono ricchi
di vegetazione e con una profondità di oltre un metro. Le acque devono
essere lente. Tra i canneti che crescono lungo le rive di acque profonde;
presso sbocchi di lanche nei fiumi o presso immissioni di altri corsi d'
acqua, al centro di ampi specchi ecc....

Le tecniche principali con
cui può essere insidiato sono: la pesca con il vivo, lo spinning e la
mosca.
Nella pesca con il vivo (che viene praticata da secoli e da i migliori
risultati, soprattutto in autunno), si utilizza in bobina una lenza dallo
0,30 allo 0,40; si monta un amo o un ancoretta su finale metallico ove
innescare il pesciolino vivo (pesciolino dagli 8 ai 15 cm) per la bocca o
meglio ancora per la schiena. Si fa una montatura a mezzo fondo come nello
schemino qui sotto (magari utilizzando anche un galleggiante di buone
dimensioni).
Nello spinning sono indicati cucchiaini ondulanti dai 10 ai 15 g lucidi,
terminanti con ancoretta e fiocchi di lana rossa. Eccellenti anche i
minnows rigidi o snodati, di fantasia o imitazioni perfette di pesciolini.

|