Il Cavedano è il pesce onnivoro per eccellenza, ed è facile trovarlo un po' ovunque essendo un pesce che riesce ad adattarsi anche a condizioni sfavorevoli, come ad esempio la poca ossigenazione delle acque.
Nella "passata" si utilizza una canna fissa di 6-7-8 metri, o in alternativa una bolognese dai 4,50 ai 7 metri di lunghezza. In bobina almeno 100 metri di lenza dallo 0,10 allo 0,18. L' amo migliore è quello dritto a gambo lungo del 16-18. La piombatura può essere costituita da piombi piccoli o in alternativa da torpille. Galleggianti particolarmente sensibili che affondano appena il pesce tocca l' esca al fine di permettere la ferrata nell' istante giusto, essendo il cavedano estremamente diffidente.
L' esca sovrana è naturalmente il bigattino, ideale anche per pasturare a monte rispetto a dove si cala l' esca. Il bigattino è eccellente non solo per insidiare cavedani a passata ma pure a Ledgering durante la stagione fredda. Il cavedano può essere insidiato a passata o a fondo anche con la frutta. In inverno è ideale l' arancia divisa a spicchi per pasturare, più uno spicchio che verrà inserito in amo del 10-12. All' inizio dell' estate invece è ideale la ciliegia sia per essere utilizzata come esca che come pastura. Altri frutti con cui si può pescare il Cavedano sono: la susina alla fine dell' estate, il sambuco, l' uva e il fico.

 


Altre tecniche di pesca con cui si può catturare il cavedano (le metto qui per non dividere l' argomento), sono la pesca a mosca e lo spinning.
Per quanto riguarda la mosca, ottima la secca di colore nero di dimensioni non troppo grandi. Si varia tra mosche montate su ami del 16 fino ad arrivare al 9.
Per lo spinning il diametro del monofilo può variare dallo 0,14 allo 0,22, mentre l' esca ideale sarà un rotante da 10 g o in alternativa i minnows, intorno ai 7 cm di lunghezza. Naturalmente le misure variano a seconda del luogo in cui s' intende pescarlo.

 

indietro