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IL VAIRONE
Il nome scientifico del vairone è
Leuciscus souffia muticellus, famiglia dei Ciprinidi, ordine Cipriniformi
e classe Osteitti.
Il vairone è un piccolo ciprinide dal corpo affusolato e compresso. La sua
testa è piuttosto breve e di forma tondeggiante e termina con una bocca
piccola, tagliata obliquamente. Rispetto al corpo, le sue pinne sono
grandi, soprattutto quella caudale, grazie alla quale il vairone si rivela
un potente nuotatore. Il corpo e la pinna caudale di questo pesce hanno
colorito scuro, con riflessi verdastri. Le altre pinne tendono invece
decisamente al rosso. La pinna pettorale presenta di solito alla base una
macchia arancione. Lungo in fianchi del vairone corre una fascia scura che
va dall’ occhio all’ attaccatura della pinna caudale. Al di sotto di
questa fascia, ne spicca un’ altra più sottile e di colore arancione. Il
vairone può raggiungere mediamente i 15 cm di lunghezza, mentre più rari
sono gli esemplari che arrivano a 20.
La femmina depone dalle 6000 alle 8000 uova, un numero che, nell’ universo
dei pesci, non è particolarmente elevato. La deposizione delle uova
avviene in varie riprese nei mesi di aprile, maggio e giugno, in base alla
temperatura dell’ acqua. Per compiere questa operazione, il vairone
sceglie acque pulite, poco profonde, che scorrono su fondali ricchi di
ciottoli. Il vairone predilige le acque salmonidi dove si trova
comunemente anche la trota fario. Le uova sono di colore giallastro
pallido, hanno un diametro di 1,3 mm e finiscono agglutinate sotto i
sassi, dove si schiudono nell’ arco di una settimana. Gli avannotti si
rifugiano in zone tranquille, da dove poi rimontano verso la corrente
principale. Il vairone vive mediamente dai 4 ai 5 anni, raggiunge la
maturità sessuale verso i tre anni, da allora in poi, durante il periodo
della riproduzione, come tutti i ciprinidi, anche questo pesce si ricopre
di escrescenze epiteliali. A differenza però di quanto avviene nel pigo,
le escrescenze del vairone hanno forma di tubercolo e non di bottone e la
loro diffusione è limitata solo al capo.
Il vairone si ciba di plancton nella prima fase della sua vita. Da adulto
la sua alimentazione si fa più variata e comprende larve di friganea,
larve di libellula, vermi, larve di mosca carnaria e ogni altro animaletto
che trova tra i sassi dei fondali ghiaiosi presso i quali vive.

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