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LA SANGUINEROLA Il nome scientifico della Sanguinerola è Phoxinus phoxinus, famiglia dei Ciprinidi, ordine Cipriniformi e classe Osteitti. La sanguinerola è un pesce minuscolo e vivace dal corpo allungato e non molto depresso, con la testa un po' grossa e il muso arrotondato. La bocca, appena rivolta verso il basso, ha il labbro inferiore sporgente. La pinna dorsale, collocata poco dietro la metà del corpo, è abbastanza sviluppata, come la coda che è nettamente incisa ma con i lobi arrotondati. Di medio sviluppo le altre pinne, con l' anale più arretrata rispetto alla dorsale. Normalmente la sanguinerola, che è rivestita di squame piccolissime, è grigio-verde dorsalmente è argentata nella regione ventrale. Sui fianchi, a separare le due tinte di fondo, corre una striscia giallo-dorata, a sua volta solcata da macchie allungate verticalmente, bruno-scure. Inoltre, alla base della pinna dorsale corre una striscia nera e dello stesso colore sono alcuni puntini dorsali e una piccola macchia rotonda alla base della coda. Le pinne giallastre sono venate di rosso La livrea cambia colore all' epoca della riproduzione, quando diventa più azzurra, con riflessi metallici sul dorso, mentre sia le labbra, sia il ventre diventano rosso-sangue nei maschi. Proprio questo particolare è all' origine del nome. E' un pesciolino molto vivace, adatto anche per gli acquari, è il più piccolo tra i ciprinidi presenti nelle nostre acque dolci. Ha un bisogno costante di acque estremamente pulite e ben ossigenate e perciò si sposta in continuazione. Si muove raggruppato in piccoli banchi per raggiungere i fiumi, ruscelli e laghi puliti. Lo si trova fino all' altitudine di 2000 m. Tra maggio e giugno, le sanguinerole, assunta la livrea nuziale, si portano su fondali ghiaiosi o ciottolosi o frammisti a sabbia, dove depongono molte centinaia di uova biancastre che si agglutinano sul fondo. La temperatura minima dell' acqua deve essere di 12°C. La schiusa avviene dopo una o due settimane, a seconda delle condizioni ambientali, e nascono avannotti di 3-5 mm che, dopo 1 anno, misurano 5 cm; a sviluppo completo, le sanguinerole non superano gli 8-10 cm. Diffusa in gran parte delle acque europee e dell' Asia occidentale, in Italia la sanguinerola è diffusa solamente nelle acque delle regioni padane, ossia nel Po, nei suoi tributari e nei laghi di pianura e di alta montagna. E' da considerarsi un pesce onnivoro: si ciba sia di uova di pesci (spesso di trote e salmerini nei cui ambienti spesso coabita), sia di piccoli organismi vivi o morti, sia di piccole alghe, larve e insetti.
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