Ombrone: la Steccaia! 07/04/2007

 

Il luogo conosciuto come la Steccaia è una zona dell'Ombrone particolarmente affascinante dal punto di vista naturalistico e altrettanto interessante da quello piscatorio. Ci troviamo per l'esattezza appena fuori dalla periferia di Grosseto-sud. In questo punto l'Ombrone riceve le acque di un canale che vi si immette alla sua sinistra, dov'è presente anche una grossa struttura con delle chiuse e

oggi ormai abbandonata. Il fiume crea un'ampia e profonda lanca che termina con una diga formante una cascata, a valle della quale scorre in una zona a scorsoio. A   destra   della   diga  sono   presenti   delle   scale   di   monta

ancora funzionanti e che servono ai pesci, in particolar modo alle cheppie (che hanno una riproduzione molto simile a quella dei salmoni), per risalire il fiume e andare a deporre le uova.

In due muraglioni presenti all'altezza della diga, in entrambe le sponde del fiume, campeggiano delle colonne con una lapide commemorativa nella quale viene ricordato, ad eterna memoria, l'immenso sacrificio di chi realizzò quell'impresa colossale che

insieme all'argine maestro è volta a impedire che vengano nuovamente a prodursi le terribili devastazioni delle campagne circostanti che fino a non molti decenni fa si verificavano di sovente per colpa delle piene.

Le postazioni più ideali per pescare da queste parti non sono molto comode; le sponde del fiume non sono pulite. Le spiagge sono quasi assenti e le poche postazioni presenti sono molto impervie con inclinazioni a 40° e più, tanto che se non si preparano picchetti o non si scava il terreno per creare dei terrazzamenti piani, il rischio di scivolare nel fiume è elevato. Tuttavia, come dice il proverbio, chi bello vuole apparire

qualche pena deve patire. Nel nostro caso: chi vuole pescare, qualche sacrificio deve affrontare. E infatti in questa zona dell'Ombrone, malgrado le sue difficoltà logistiche, il pesce ve n'è in abbondanza. Nelle lanche a monte come

a valle della diga, i pesci gatto americani "channel" sono la specie che la fanno maggiormente da padroni. Nei punti con acqua a scorsoio invece sono presenti i barbi spagnoli anche di buona taglia e carpe di mole elevata. Si vocifera che ci sia anche qualche siluro.

Pescando a fondo con i bigattini non è difficile fare molte catture come quelle che possiamo osservare nella foto qui a sinistra. Per insidiare i barbi negli scorsoi, la tecnica di gran lunga più indicata è la passata a bolognese usando come esca bigattini o formaggio. Mentre il carpfishing con tanto di finale con hair righ e granturco è la pesca più indicata per catturare le carpe di grossa mole.

 

La Steccaia è un posto tutto da scoprire e da studiare. L'ultimo posto liberamente pescabile dell'Ombrone prima della foce e poco prima che il

secondo fiume toscano si immetta nel Parco Naturalistico della Maremma (Parco dell'Uccellina), posto un pò più a valle...

 

 Iuri Ancoretta                                  (cliccate le foto per ingrandirle)

    

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