|
Amanita virosa
Contrariamente a quanto potrebbe apparire osservandone il candore dell'aspetto, questo fungo è altrettanto velenoso quanto l'Amanita phalloides. Cresce nei boschi umidi di latifoglie e di aghifoglie soprattutto in terreno siliceo; non è molto frequente ma dove prospera, è abbondante. E' soprattutto comune nelle regioni nordeuropee. A parte il colore, si tratta comunque di un fungo assai vistoso per la sua volva bianca, ampia, membranosa che inguaina il gambo alla base, per il gambo stesso, slanciato e più sottile nella sua parte terminale, dalla superficie leggermente lanosa sotto l'anello che è molto fragile e spesso lacero. Ha odore dolciastro, quasi di lievito, disgustoso. Tutte le sopraelencate caratteristiche dovrebbero consentire ne un immediato riconoscimento rispetto all'Amanita citrina o all'Amanita phalloides. E' importante anche non confonderlo con le forme giovanili di certe specie di Agaricus. Si sviluppa in estate-autunno ed è VELENOSO MORTALE. |