I nostri consigli ai raccoglitori di funghi

 

                                       

Varchiamo le soglie del bosco ben attrezzati: stivali, bastone, coltello e cesto. Evitiamo sempre l'uso di sacchi di plastica che facilitano processi di fermentazione (oggi è anche proibito e sanzionato ai sensi di legge), e potrebbero trasformare funghi squisiti in veleni molto pericolosi. Nel bosco evitiamo l'uso di uncini e rastrelli che potrebbero danneggiare l'humus e il micelio.

 

     

Mangereccio o velenoso? Raccogliamo solo funghi sulla cui commestibilità non si hanno dubbio alcuno. Evitiamo di raccogliere funghi troppo sviluppati: rischieremmo di portare a casa un inutile marciume e impediremmo a miliardi di spore di compiere il loro lungo viaggio verso la riproduzione della specie.

 

        

Non distruggiamo i funghi sconosciuti: ruberemmo ad altri più competenti di noi il gusto della raccolta e contribuiremmo a distruggere quell'equilibrio biologico del quale una componente importante è anche il fungo. Per la stessa ragione e per la nostra personale sicurezza non trasformiamo il bosco in un'enorme immondezzaio.

 

Amiamo e proteggiamo il bosco: come una raccolta indiscriminata e violenta dei funghi danneggia il bosco, così un taglio indiscriminato danneggia il patrimonio fungivo. I rimboschimenti forestali sono la valvola di sicurezza contro gli inquinamenti e creano l'ambiente adatto per la proliferazione fungiva.

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